Location e Cibo eco
Location e Cibo eco (7)
Location e menù green, suggerimenti e consigli per un ricevimento di nozze eco-sostenibile
Il menù perfetto per un matrimonio invernale
Scritto da Erla la merla
Tornano, in questi giorni freddissimi, i consigli di Erla la Merla per un perfetto menù di stagione.
Parliamo oggi delle nozze celebrate in inverno, romanticissime. Il clima rigido suggerisce l'utilizzo del caminetto acceso, fornisce panorami incantevoli e se si ha la fortuna di avere un po' di neve, l'atmosfera diventa Magica.
Certo, forse non tutta la neve che sta cadendo in questi giorni in Italia, che crea disagio più che atmosfera, ma
Novembre sta per finire ma siamo ancora in piena stagione autunnale. L’autunno non è una stagione particolarmente scelta da chi deve sposarsi, ma noi di Nozzefurbe vogliamo sottolineare i tanti vantaggi di un matrimonio autunnale:
1. Si spende meno.
Per forza di cose, essendo l’autunno considerato bassa stagione, è facile riuscire ad ottenere sconti per quanto riguarda ad esempio il pranzo, ma anche per il servizio fotografico. I fornitori cercano così di riempire un periodo altrimenti considerato un po’ morto.
2. C’è più scelta.
Proprio perché c’è poca richiesta, sposarsi in Autunno potrebbe essere più semplice. Avrete la possibilità di prenotare quel ristorante che ha due anni di coda per i mesi più caldi, potrete anche andare a fare un viaggio di Nozze in località più particolari e originali e potrete avere grande scelta anche tra i fotografi.
Oggi vi presentiamo Cinzia (chef di cucina), Mariangela (cucina) e Matteo (sala) del Ristorante Erla la Merla, di Boves (Cuneo)
Un modo diverso di fare cucina, una idea forte e al passo coi tempi.
Ma lascio ai nostri amici il compito di spiegarvi nel dettaglio cosa fanno e come lo fanno, per un modo nuovo di fare catering. "Da tre anni ci dedichiamo alla cultura alimentare per:
Con orgoglio e piacere vi presentiamo la Cooperativa Zenzero di Firenze.
La cooperativa ZENZERO nasce dall’incontro e dalla collaborazione tra persone che provengono da esperienze associative diverse, tutte operanti a Firenze nell’ambito del commercio equo e solidale e del consumo critico (ass. Terra Madre, ass. ConsumAttori, gruppi d’acquisto solidali).
Lo scopo della Cooperativa Zenzero è di perseguire l'interesse generale della comunità, lo sviluppo dell'economia territoriale, la valorizzazione delle risorse locali, la promozione umana, sociale e culturale, la diffusione dei principi della solidarietà tra persone e popoli, contribuendo alla costruzione di un mondo fondato sulla giustizia, la pacifica convivenza e il rispetto dell'ambiente.
Oltre a gestire la Bottega del Commercio Equo e Solidale "Borgo Alegre”, la Cooperativa Zenzero è anche catering che impiega prodotti alimentari biologici di produttori agricoli locali e prodotti del commercio equo e solidale.
Immersa nel verde delle dolci colline di Caiazzo, con un panorama mozzafiato sul monte Taburno e la valle del Volturno, e con i suoi 210.000 mq di estensione, l'Agriturismo L'Ape e il Girasole nasce su una secolare tradizione di famiglia di trasformazione e conservazione dei prodotti del territorio.
In seguito al sapiente restauro di un vecchio casolare è sorto l'attuale agriturismo, dove è possibile festeggiare le proprie Nozze.
La produzione di carne è associata alla deforestazione e ai cambiamenti climatici, causati dal consumo di petrolio per il trasporto della carne dal produttore al consumatore, oltre ad una sensibile riduzione delle risorse di acqua potabile. Per la produzione di mezzo chilo di carne è necessario impiegare 200 volte la quantità di acqua necessaria per coltivare mezzo chilo di patate.
Ecco perchè anche nella scelta del menù del pranzo di nozze è possibile utilizzare qualche accorgimento per risparmiare un po’, sia in termini economici che in termini ecologici.
Una scelta significativa, da questo punto di vista, è quella di optare per un menù vegetariano.
Per produrre un chilogrammo di carne sono necessari tra i 2000 e i 3000 litri di acqua potabile (sappiamo tutti quanto l’acqua stia diventando un bene sempre più prezioso) utilizzati per l'allevamento diretto degli animali, ma soprattutto per coltivare le ingenti masse di cereali ad essi destinate.
C’è ancora chi pensa che se ad un matrimonio non si finisce con lo sbottonare il primo bottone dei pantaloni, non si è mangiato a sufficienza.
E’ davvero necessario, mi chiedo, fare ancora quei pranzi pantagruelici, con tre primi e tre secondi di carne, sorbetto e poi riprendere tutto dal principio col pesce?
Non voglio star qui a dirvi “Pensate ai bambini che muoiono di fame nel Mondo” (uno ogni 6 secondi, per la precisione), ma sarebbe etico e corretto ordinare quantomeno un pranzo di matrimonio umanamente ingeribile.
Un bel buffet di antipasti, un paio di assaggi di primo, un solo secondo e un bel buffet di frutta e dolci è stato il pranzo del mio matrimonio e vi assicuro che non solo nessuno è andato via con la fame, ma che molta roba è comunque avanzata.
Per chi vuole risparmiare, sia in termini economici che etici, il primo consiglio è:














