Ho deciso di scrivere questo articolo in risposta agli sguardi allibiti e anche un po’ schifati di tanti fornitori ai quali ho avuto modo di esporre l’idea di Nozzefurbe durante una fiera di settore, quindi vi prego di perdonare la lunghezza dell’articolo e anche il tono un po’ polemico.
Nozzefurbe è nato dall’idea e dalla forte convinzione che non solo un matrimonio low cost sia possibile, ma che sia anche più bello e originale.
Come accade in ogni settore produttivo, il mercato tende ad orientare i gusti dei compratori verso uno stile che le maggiori case produttrici decidono essere la tendenza “giusta”.
E come in ogni settore produttivo, anche il mercato del Matrimonio è standardizzato affinchè a tutti piacciano le stesse cose. Chiaramente ci sono marche che dettano il trend di stagione e altre che ne seguono l’esempio.
Quello che penso è che se si vuole o se si deve organizzare un matrimonio al risparmio, si può seguire lo stesso la moda del momento, basta affidarsi a fornitori diversi.
Ci sono negozi di abiti da sposa rinomati, con vetrina in prima linea e negozi di periferia, che spesso vendono gli stessi abiti. Mia sorella 5 anni fa si innamorò di un abito Emè di Aimèe provato in un atelier di paese al prezzo di 1500€. Andò a provare lo stesso abito nell’Atelier più rinomato della città più grande della zona e lo stesso identico abito marcava 2500€ di cartellino. Stesso abito, stessa qualità, 1000€ di differenza.
Nozzefurbe ha come scopo URLARE queste cose, affinchè le spose si facciano furbe, perché con la crisi che c’è in giro non si può più pensare di aprire un mutuo per pagare una festa che durerà poche ore e costerà come una macchina di lusso.
E capisco che dire queste cose sia scomodo per quei fornitori che hanno faticato a crearsi un nome e una reputazione, ma sono anche certa che questi fornitori avranno sempre la loro fetta di mercato, proprio grazie alla loro posizione acquisita negli anni.
Sono convinta che chi ha puntato sulla qualità non debba aver paura della “concorrenza”, ma combatterla puntando su quello in cui si crede.
E’ chiaro che la qualità maggiore si paga ed è anche giusto. Ma:
- Bisogna pagare il giusto, non un euro di più
- Spesso il prezzo non lo detta la qualità, ma il business del Matrimonio (quanti hanno sentito storie di ristoranti che, a parità di servizio e menù, applicano un prezzo maggiore quando sentono parlare di Matrimonio?)
- Il prodotto di qualità non dovrebbe temere concorrenza
- Non tutti possono permettersi il top, ma non per questo hanno una Vita (o una festa di Matrimonio) meno decorosa.
Esistono le Grandi Marche in tutti i settori, dall’abbigliamento all’alimentare. Prendiamo l’esempio dei biscotti. Vi verrà sicuramente in mente la marca di una famosa azienda produttrice di biscotti. Sappiamo che sono buoni e che quando li acquistiamo paghiamo la qualità, ma anche il nome e la pubblicità. Poi ci sono le altre marche, ugualmente buone (poi sempre dipende dai gusti personali) e di prezzo leggermente inferiore. Infine troviamo le sottomarche, le imitazioni dei Discount. A volte le sottomarche sono buone come le grandi marche, altre volte peggiori, altre volte migliori. A volte se offriamo una sottomarca senza mostrare la busta, i nostri ospiti non solo non se ne accorgono, ma ci fanno anche tanti complimenti per l’ottima scelta. E a volte fare i biscotti in casa, oltre ad essere una scelta economica, può risultare anche la più buona ed apprezzata.
Per le scelte inerenti un matrimonio, secondo me, è la stessa cosa.
Ci sono i grandi nomi, le grandi firme, il fotografo più gettonato della città, la fiorista più cool, la wedding planner dei vip, ecc. Nessuno mette in discussione la loro professionalità, perché non si arriva a farsi un buon nome lavorando male. Ma non tutti possono permetterselo.
Poi ci sono i fornitori che stanno cercando di farselo, un nome. Bravi, volenterosi e entusiasti. Hanno prezzi più abbordabili perché hanno bisogno di lavorare e di farsi conoscere.
Ci sono poi bravi fornitori che forniscono un servizio base a prezzi molto più contenuti e ci sono le imitazioni dei bravi fornitori, che forniscono un servizio scadente e per questo molto più economico.
Infine c'è anche il fai da te, che a volte è l'unica scelta possibile, altre semplicemente la scelta migliore. Il fai da te non è mai da disprezzare, perchè implica la scelta di mettersi in gioco in prima persona. Chi sceglie il fai da te, ha deciso che i biscotti fatti in casa battono quelli industriali, anche se saranno meno perfetti.
Come scegliere il livello giusto per le proprie nozze?
La prima cosa da valutare è il Budget, perché è chiaro che se ho un budget illimitato posso permettermi qualsiasi cosa e non mi interessa a prescindere Nozzefurbe e tutto quello che ne consegue. Ma se ho un budget limitato, sono costretta a farmi due conti e magari scopro che la seconda o la terza scelta è ugualmente buona e mi permetterà di realizzare un matrimonio all’altezza dei miei sogni.
La seconda cosa da fare, capito qual è il budget a propria disposizione, è creare una lista di priorità.
Ci sono persone che sarebbero disposte a tutto pur di indossare un abito di alta sartoria, il giorno delle proprie nozze, ma magari decidono di tagliare i costi di fiori, bomboniere e fotografo. C’è chi decide che non vale la pena spendere troppo per un abito che si indosserà solo per poche ore e si preferisce invece spendere di più per un servizio fotografico professionale, che rimane nel tempo. C’è chi proprio non ne ha ed è disposto a tagliare un po’ dappertutto per riuscire a sposarsi. E c’è anche chi mette il matrimonio in stand-by aspettando tempi migliori.
Scelto il budget, scelte le priorità, bisogna capire una ultima cosa: il Matrimonio è una festa, una bella festa per celebrare una coppia che si Ama così tanto da voler formare una Famiglia. Il matrimonio non è una festa per far contenta la suocera o per non farsi criticare.
Spesso si ha paura che organizzare un matrimonio al risparmio sia squallido e faccia scontenti i parenti.

Io penso che se si fanno le scelte giuste, non solo non si avrà un matrimonio squallido, ma di otterrà un matrimonio unico e originale che parlerà di più della coppia e un po’ meno del loro portafoglio.
E ricordate che le cattiverie vengono dette dai parenti invidiosi anche se si spende il massimo per avere il top del top e comunque mai nessuno verrà li a dirvi “Oh, ma che brutto il tuo abito, collezione 2009 pagato solo 500€!” primo, perché non avrete appeso al collo il cartellino del prezzo, secondo perché forse solo gli addetti ai lavori riescono a riconoscere un abito della collezione dell’anno passato, terzo perché la cattiveria è vile, i commenti cattivi se li bisbigliano tra cattivi (grazie a Dio).
Nozzefurbe si rivolge a TUTTI.
A quegli sposi che cercano una idea per risparmiare qualcosa qua e la, ma anche a chi è deciso a tagliare a 360° le spese, per scelta o per necessità.
E Nozzefurbe si rivolge anche a tutti quei fornitori che hanno deciso di applicare una politica low cost per andare incontro alle esigenze di tanti sposi in difficoltà, fornitori che preferiscono guadagnare sulla quantità e che sanno che è meglio poco guadagno che niente. Se siete uno di questi fornitori, contattateci perché ci farebbe piacere darvi visibilità.
Nozzefurbe.com














